Nel 1989 la
scrittrice Lara Cardella, studentessa, pubblica il romanzo “Volevo i pantaloni”. Con
questo romanzo la scrittrice ha vinto un premio per scrittori.
Leggete questo
testo e completate il vero o falso.
Avevo meno di
dieci anni. In quel periodo più che con
i miei genitori stavo da mia nonna, la madre di mio padre. Eravamo una famiglia
unita: in quella casa si riunivano i fratelli e le sorelle di mio padre, con i loro
figli. Io ero la nipote prediletta, sia da mia nonna che dai miei zii. […] Era
un periodo davvero felice della mia vita: uscivo da scuola, andavo da mia nonna
che abitava a pochi metri di distanza e lì restavo per tutto il pomeriggio e la
sera; talvolta dormivo pure là. I pomeriggi li trascorrevo in tutta serenità,
giocando con i miei cugini e amici. Alcune volte andavamo da mia zia Vannina,
che ci faceva giocare e ci raccontava storie di spiriti.
Mia zia Vannina
era la sorella minore di mio padre e aveva un carattere allegro e, per certi
versi, un po’ infantile. Per noi bambini era una festa andare a casa sua […]. Lei
non solo scendeva al nostro livello , giocando con noi, ma ci faceva pure
salire al suo livello, ci faceva sentire grandi: ci faceva lavare le scale, i
vestiti e non ci dava niente in cambio, e non solo noi non ci lamentavamo, ma
eravamo addirittura noi stessi a chiederle di farci fare quei lavori.
La protagonista era spesso
a casa della nonna
Lei era la nipote
preferita
Gli zii non erano gentili
con lei
La nonna abitava vicino
alla scuola
La zia Vannina era più
grande del padre
I bambini erano contenti
di lavorare per la zia Vannina
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